Grosso, noi ce l'abbiamo
Uno dei tanti striscioni dei tifosi italiani recita proprio come il titolo di questo post...
abbiamo vinto il campionato del mondo, siamo saliti a quota quattro stelline ed anche io, nella mia miserabile povera vigliacca e non meritevole vita, ho potuto vedere un'Italia alzare la coppa del mondo.
Disegnata da un nostro connazionale, è tornata, com'è giusto che sia, in mano nostra.
E' stata una bella partita, i nostri non si sono arresi al gol di Zizou ed hanno reagito. Quando Marco Materazzi ha svettato a 2m e 43cm di altezza per colpire la palla, è stato un momento unico, memorabile. Poi la scaramanzia ci ha voluti tutti zitti ma si sa che quando Materazzi va in gol, è un segno del destino, che ci indica la via giusta.
Una via che ci ha portato a sperare per tutto il secondo tempo e per tutti i supplementari, che hanno visto un'Italia stanca e che ha giocato male (a mio parere).
Poi sono arrivati i rigori, che hanno fatto volare in alto, ancora una volta, il nome di Fabio Grosso, decisivo per la terza volta; sicuramente questa era la più importante. Si è quasi fatto perdonare anche De Rossi, con quel rigore magnifico che ha scaraventato in porta.
Niente da dire, è una bella squadra ed ha vinto, come è giusto che sia.
I festeggiamenti sono stati eccezionali, probabilmente non c'era un solo italiano che, anche con una microfrazione di cuore, non gioisse di questa tanto attesa vittoria.
Dopo ventiquattro anni, la coppa torna in Italia, riscattando l'europeo del 2000 ed i mondiali del '98 (entrambi persi per colpa della Francia).
Una Francia in difficoltà, discontinua e che, mio malgrado, ha perso un grandissimo campione del calibro di Zinedine Zidane. Brutta azione commessa dal fenomeno, giustamente punita con il cartellino rosso; non capisco come abbia fatto la Fifa a premiarlo con il pallone d'oro dei mondiali, dopo quello che ha fatto. Specialmente con gente in gara come il Presidente Fabio Cannavaro.
Comunque il trofeo è nostro e per quattro anni ce lo porteremo appresso e saremo nominati come "campioni del mondo in carica".
Forza azzurri, è la prima volta che vi seguo con affetto e ve lo siete strameritato.
Mi dispiace, mi dispiace veramente tanto che il giocatore che si sarebbe potuto definire come il re del calcio, ora si possa definire al massimo come il re dei coglioni (questa non è censurata, è voluta). Stanchezza, nervosismo e quant'altro, sono spiacente, non ti giustificano, Zizou.
La tua grande carriera finisce nel peggiore dei modi.

abbiamo vinto il campionato del mondo, siamo saliti a quota quattro stelline ed anche io, nella mia miserabile povera vigliacca e non meritevole vita, ho potuto vedere un'Italia alzare la coppa del mondo.
Disegnata da un nostro connazionale, è tornata, com'è giusto che sia, in mano nostra.
E' stata una bella partita, i nostri non si sono arresi al gol di Zizou ed hanno reagito. Quando Marco Materazzi ha svettato a 2m e 43cm di altezza per colpire la palla, è stato un momento unico, memorabile. Poi la scaramanzia ci ha voluti tutti zitti ma si sa che quando Materazzi va in gol, è un segno del destino, che ci indica la via giusta.
Una via che ci ha portato a sperare per tutto il secondo tempo e per tutti i supplementari, che hanno visto un'Italia stanca e che ha giocato male (a mio parere).
Poi sono arrivati i rigori, che hanno fatto volare in alto, ancora una volta, il nome di Fabio Grosso, decisivo per la terza volta; sicuramente questa era la più importante. Si è quasi fatto perdonare anche De Rossi, con quel rigore magnifico che ha scaraventato in porta.
Niente da dire, è una bella squadra ed ha vinto, come è giusto che sia.
I festeggiamenti sono stati eccezionali, probabilmente non c'era un solo italiano che, anche con una microfrazione di cuore, non gioisse di questa tanto attesa vittoria.
Dopo ventiquattro anni, la coppa torna in Italia, riscattando l'europeo del 2000 ed i mondiali del '98 (entrambi persi per colpa della Francia).
Una Francia in difficoltà, discontinua e che, mio malgrado, ha perso un grandissimo campione del calibro di Zinedine Zidane. Brutta azione commessa dal fenomeno, giustamente punita con il cartellino rosso; non capisco come abbia fatto la Fifa a premiarlo con il pallone d'oro dei mondiali, dopo quello che ha fatto. Specialmente con gente in gara come il Presidente Fabio Cannavaro.
Comunque il trofeo è nostro e per quattro anni ce lo porteremo appresso e saremo nominati come "campioni del mondo in carica".
Forza azzurri, è la prima volta che vi seguo con affetto e ve lo siete strameritato.
Mi dispiace, mi dispiace veramente tanto che il giocatore che si sarebbe potuto definire come il re del calcio, ora si possa definire al massimo come il re dei coglioni (questa non è censurata, è voluta). Stanchezza, nervosismo e quant'altro, sono spiacente, non ti giustificano, Zizou.
La tua grande carriera finisce nel peggiore dei modi.


0 Comments:
Posta un commento
<< Home