Mille miglia
Ieri (11/05/2006) mentre ero a cena, mio zio mi ha chiesto se avevo già preso degli impegni per la serata. Incuriosito dalla sua domanda, ho risposto che non avevo nulla da fare, se non stare a casa a guardare SiLoSai.
"Vieni a vedere il passaggio della mille miglia?" è stata la sua domanda;
"Orco $divinità!" è stata la mia risposta.
Così mi sono teletrasportato in doccia, poi mi sono vestito e contemporaneamente ho messo in borsa un pacchetto di cicche di scorta (non si sa mai) e sono sceso.
Saliti in macchina di G. (un amico dello zio), siamo partiti alla volta della città.
Il traffico era regolare e, una volta arrivati, ci siamo fermati a lato della strada in un posto non propriamente dedito alla sosta degli autoveicoli... ma guardandoci un po' attorno abbiamo constatato che non eravamo i soli.
La prima postazione che abbiamo scelto era all'incrocio che collega piazza Cittadella con via Val Verde (per chi conosce Verona).
L'attesa dura poco e dopo circa 10 minuti iniziano a passare le prime auto.
Tra rombi da jet e scarichi da raffineria, è passata la prima mezz'ora di spettacolo, tra vecchi gioielli di marche sconosciute e non, dalla bellezza sempreverde.
Decidiamo, quindi, di spostarci più avanti, dato che dove eravamo noi c'era un intelligientissimo vigile urbano che più volte ha fermato le auto partecipanti alla corsa per far passare le auto dei cittadini... e li paghiamo noi quegli imbecilli.
Comunque, siamo avanazati di circa 200 metri, con la speranza di sentire qualche bella "vérta" (aka: pressione corposa del pedale dell'acceleratore, con conseguente sgommata/fumata/sturata d'orecchi per il casino che fanno).
Una volta arrivati alla nuova postazione, ci hanno raggiunti Simo e Fabietto (due colleghi dello zio) e ci siamo cuccati un'altra ora di spettacolo.
Ad un certo punto arrivano 4 (QUATTRO) Ferrari, una d'epoca e 3 odierne. Abbiamo richiesto loro di farci sentire un po' di poesia ma, ahinoi, non sono stati così magnanimi.
Poco dopo è passata un'auto che si può definire solo come STRATOSFERICA: una Porsche Carrera GT.
Subito dopo (o subito prima? Boh, non ricordo) vediamo arrivare un altro spettacolo puro di auto, una Ferrari F50 che, guardacaso, si ferma al semaforo. Ovviamente noi eravamo li ad incitare il pilota a lasciarci un po' di gomma sull'asfalto e all'accendersi della luce verde... manca poco che gli si spegne la macchina.
Di li a poco è arrivata l'auto che attendevo più di tutte: la Isetta!! E' semplicemente spettacolare (apparte il fatto che costa circa 1 milione di euri)!!
Successivamente siamo avanzati di altri 200 metri per metterci nel punto esatto in cui tutti (civili compresi) aprivano il gas. E' stato un trionfo per i nostri timpani.
Abbiamo visto (e sentito!!!) sfilare Ferrari, Porsche, Mercedes, Bentley, Bmw, OM, Balilla e altre che non ricordo.
Verso la fine della manifestazione ci siamo incamminati al punto dove eravamo all'inizio e li abbiamo visto lo SBORONE di turno. Si presenta su di una Ferrari 430 con un'adesivo sulla fiancata che recitava "I can". Lasciamo perdere i commenti.
Ormai il passaggio delle auto era quasi giunto al termine, così abbiamo imboccato la strada per il Silver Star Saloon, dove abbiamo concluso la serata in compagnia di birra e patate fritte.
Verso l'una circa, ognuno ha ripreso la strada verso casa, concludendo un'altra magnifica serata all'insegna di motori (e che motori) e battute.
Un arrivederci all'anno prossimo alla mille miglia!!
Per chi non sapesse di cosa si tratta (brutti ignoranti del ca$$o), eccovi il sito: Mille Miglia
"Vieni a vedere il passaggio della mille miglia?" è stata la sua domanda;
"Orco $divinità!" è stata la mia risposta.
Così mi sono teletrasportato in doccia, poi mi sono vestito e contemporaneamente ho messo in borsa un pacchetto di cicche di scorta (non si sa mai) e sono sceso.
Saliti in macchina di G. (un amico dello zio), siamo partiti alla volta della città.
Il traffico era regolare e, una volta arrivati, ci siamo fermati a lato della strada in un posto non propriamente dedito alla sosta degli autoveicoli... ma guardandoci un po' attorno abbiamo constatato che non eravamo i soli.
La prima postazione che abbiamo scelto era all'incrocio che collega piazza Cittadella con via Val Verde (per chi conosce Verona).
L'attesa dura poco e dopo circa 10 minuti iniziano a passare le prime auto.
Tra rombi da jet e scarichi da raffineria, è passata la prima mezz'ora di spettacolo, tra vecchi gioielli di marche sconosciute e non, dalla bellezza sempreverde.
Decidiamo, quindi, di spostarci più avanti, dato che dove eravamo noi c'era un intelligientissimo vigile urbano che più volte ha fermato le auto partecipanti alla corsa per far passare le auto dei cittadini... e li paghiamo noi quegli imbecilli.
Comunque, siamo avanazati di circa 200 metri, con la speranza di sentire qualche bella "vérta" (aka: pressione corposa del pedale dell'acceleratore, con conseguente sgommata/fumata/sturata d'orecchi per il casino che fanno).
Una volta arrivati alla nuova postazione, ci hanno raggiunti Simo e Fabietto (due colleghi dello zio) e ci siamo cuccati un'altra ora di spettacolo.
Ad un certo punto arrivano 4 (QUATTRO) Ferrari, una d'epoca e 3 odierne. Abbiamo richiesto loro di farci sentire un po' di poesia ma, ahinoi, non sono stati così magnanimi.
Poco dopo è passata un'auto che si può definire solo come STRATOSFERICA: una Porsche Carrera GT.
Subito dopo (o subito prima? Boh, non ricordo) vediamo arrivare un altro spettacolo puro di auto, una Ferrari F50 che, guardacaso, si ferma al semaforo. Ovviamente noi eravamo li ad incitare il pilota a lasciarci un po' di gomma sull'asfalto e all'accendersi della luce verde... manca poco che gli si spegne la macchina.
Di li a poco è arrivata l'auto che attendevo più di tutte: la Isetta!! E' semplicemente spettacolare (apparte il fatto che costa circa 1 milione di euri)!!
Successivamente siamo avanzati di altri 200 metri per metterci nel punto esatto in cui tutti (civili compresi) aprivano il gas. E' stato un trionfo per i nostri timpani.
Abbiamo visto (e sentito!!!) sfilare Ferrari, Porsche, Mercedes, Bentley, Bmw, OM, Balilla e altre che non ricordo.
Verso la fine della manifestazione ci siamo incamminati al punto dove eravamo all'inizio e li abbiamo visto lo SBORONE di turno. Si presenta su di una Ferrari 430 con un'adesivo sulla fiancata che recitava "I can". Lasciamo perdere i commenti.
Ormai il passaggio delle auto era quasi giunto al termine, così abbiamo imboccato la strada per il Silver Star Saloon, dove abbiamo concluso la serata in compagnia di birra e patate fritte.
Verso l'una circa, ognuno ha ripreso la strada verso casa, concludendo un'altra magnifica serata all'insegna di motori (e che motori) e battute.
Un arrivederci all'anno prossimo alla mille miglia!!
Per chi non sapesse di cosa si tratta (brutti ignoranti del ca$$o), eccovi il sito: Mille Miglia


1 Comments:
Di nulla, grazie a te per aver pubblicato una mia ca$$ata :D
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