venerdì, aprile 14, 2006

Born to be Metallo

Ma quanto mi sento metallo, oh si! Stavo riscoprendo stasera alcuni cd che mi ha passato il Geno (certi gruppi li conosce solo lui ._.) e che suonano dentro l'anima come il martello sull'incudine. Trasmettono potenza, impegno e profusione per l'elemento base e mi fanno amare sempre di più la parte "dura" della musica.
Proprio non concepisco come possano esistere posti come le discoteche, posti dove non c'è musica ma solo un incessante ticchettio (il martellare è esclusiva del metallo) senza senso, volto solo a muovere i culi dei beoni truzzi che si sputtanano grana e fegato a star relegati li dentro.
Ma vogliamo mettere con un bel concerto live? Vogliamo mettere con le teste capellolungodotate che si muovono al ritmo del metallo? Vogliamo mettere le band che sudano in sala prove e prendono spunto da ogni dove per comporre le loro canzoni? Che soddisfazione, poi, suonare la propria creazione di fronte ad un pubblico ed essere apprezzati. Quella è gente che si fa il culo, mica Scassacazzi Diggei che mescola suoni incomprensibili ad un ritmo sempre uguale.
Mi sento sempre più "true" e ne vado fierissimo, mi piace e mi appaga.
Anche stasera, una sacrosanta serata all'insegna del metallo, senza meta ma con uno scopo: sentire, ancora una volta.